Itinerario

proposto da Umberto Zanchi

Il 09/11/2025 Umberto Zanchi ci ha proposto questo itinerario da 450 Km da percorrere in un giorno.

Colori dell'autunno

09/11/2025

Adesso che le giornate si sono accorciate e le temperature si sono abbassate, approfittare di una bella giornata di sole è imperativo. Siamo usciti con l'intenzione di non allontanarci troppo dalla nostra Bergamo ammirando qualche bel lago e qualche bella montagna selvaggia e no. Il lLAGO di ISEO è stato il nostro primo obbiettivo. Lo abbiamo raggiunto a Sarnico e costeggiato tutto fino a Iseo, da dove abbiamo scavallato in Val Trompia dall'immancabile POLAVENO.  Risalendo la Val Trompia abbiamo raggiunto Tavernole sul Mella, prendendo poi per Marmentino e Lavino alla ricerca di un altro piccolo specchio d'acua il LAGHETTO DI BONGI piccolissimo invaso artificiale. La strada e da percorrere con attenzione,  stretta e ricoperta di fogliame. A Vestone pausa caffè e poi via verso il LAGO D'IDRO. Lo sfioriamo appena decidendo di raggiungere Capovalle  passando dal PASSO SAN ROCCO. La strada della VAL VESTINO per fortuna nel we è aperta per cui la percorriamo ammirando l'omonimo lago con i suoi colori e panorami selvaggi. La discesa verso il LAGO DI GARDA e la Gardesana Occidentale è una vera goduria, la si percorre ad andature del tutto impensabili nel resto della stagione. In un batter d'occhio arriviamo a Riva del Garda e Torbole. Salutiamo il lago e puntiamo in alto. L'obbiettivo e il MONTE VELO e il PASSO DI SANTA BARBARA  salendoci da Bolognano. La salita davvero tecnica é insidiosa per la larghezza e per la sua pendenzza ma regala scorci di panorama davvero unici. Dopo la foto di rito proseguendo raggiungiamo il PASSO BORDALA e con nostra grande sorpresa, troviamo tutti i ristoranti chiusi. Non ci perdiamo d'animo e percorriamo la bellissima discesa tutta soleggiata fino a Villa Lagarina dove abbiamo la fortuna di incappare nella "LOCANDA DAL BARBA"in via Antonio Pesenti1 a Villa Lagarina, una cooperativa sociale che ha come suo obiettivo quello di sostenere, attraverso la ristoraione, l'inserimento di tanti ragai con disturbi del neurosviluppo e vulnerabili. Si mangia bene ed é una bella esperienza. Dopo pranzzo il piacere di guida chiama e allora puntiamo Folgaria e il PASSO DI SOMMO.  Il dubbio era solo se andare il fare il Bondone ma visto l'orario abbiamo deciso di scendere a Trento da Carbonare (divertentissima la SS349) e rientrare a bergamo in autostrada . Giornata bellissima in buona compagnia guidando nelle meraviglie delle meraviglie. Lamps alla prossima.

Salita al Passo Santa Barbara presenta carreggiata abbastanza stretta, pendenze a volte importanti e mancanza di protezione laterale. Da percorrere con attenzione


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La mappa